Intervista all’autore: Ilenia Leonardini si racconta

Tempo stimato di lettura: 4 minuti

Ciao Ilenia, innanzitutto grazie per aver deciso di dedicare a “Le fiamme di Pompei” del tempo per questa intervista.

Siamo molto curiosi di conoscere meglio te e i tuoi libri.

Ti abbiamo preparato alcune domande.

Chi è Ilenia Leonardini? Quali sono le sue passioni?
Cosa ama e cosa invece odia?

Sono una ragazza che ama creare mondi fantastici e che è sempre stata attratta dal mondo del cinema e della letteratura straniera, di italiano amo Dante e Boccaccio.

Le mie passioni, come accennato, sono il cinema e le serie tv straniere. Li amo perché credo siano delle creazioni che ispirano molto, specie la sottoscritta.

Odio le persone false, quelle che mostrano una faccia e alla prima occasione ti “pugnalano” alle spalle.

Amo la mia famiglia, seppur da quasi un anno (il 18 dicembre 2016 è un anno che mio padre è deceduto) sono orfana di padre, aveva solo 66 anni e un brutto mostro se lo è portato via.

L’amore per la scrittura ti ha sempre accompagnata o è nato in età adulta?

Sì, scrivo da quanto avevo 14 anni, proprio per l’amore del cinema.

Hai vinto anche alcuni premi letterari. Racconta, com’è stata questa esperienza? Non proprio, ho partecipato al Concorso letterario della Letteratura di Como, con il mio libro Dark side … of the sun. Conto di partecipare ad altri concorsi in futuro, sicuramente.

A volte gli scrittori sono influenzati dal loro background letterario. Le tue letture hanno influenzato i tuoi libri e i tuoi personaggi? E quanto c’è di Ilenia nei tuoi personaggi femminili?

Non proprio la letteratura, direi più il cinema anche se per quanto riguarda l’ispirazione letteraria direi che l’argomento è quello legato alla mitologia (greca, egizia, maya e molte altre).

Nei miei personaggi femminili cerco di incanalare tutta la mia anima e le mie paure, proprio per rendere i personaggi “vivi”. Anche se alle volte le mie paure e timori cerco di inserirle in ogni personaggio che creo, come quelli maschili.

Quanto è stato difficile inserirsi nel panorama letterario italiano? Negli ultimi anni il Made in Italy ha spopolato e di questo possiamo solo essere felici ma quante difficoltà incontra un autore italiano emergente?

Io credo che la pubblicità sia tutto, sia da fare “in proprio”, in quanto le case editrici non a pagamento non è che ne facciano tanto. Così io mi pubblicizzo attraverso card estratto, o pubblicizzando la mia pagina facebook o con il mio blog personale, dove tratto sia news riguardanti i miei libri editi, sia sezioni dedicate ai miei libri editi. Sono già a 7 e l’ottavo uscirà il prossimo mese.

Se ti cerchiamo su Amazon troviamo molte pubblicazioni.Vorresti dirci quale dei tuoi libri senti più vicino a te e perché?

In realtà tutti, ma quello che è più vicino al mio cuore, perché lo pubblicai l’11 dicembre dello scorso anno, prima della dipartita di mio padre, è stato il mio regalo di compleanno per lui. Spero che sia fiero di me, da lassù. Lui è sempre stata la mia roccia, la mia colonna portante.

Parlaci del libro “Tra mito e realtà”. Come è nata l’idea di questa storia? Hai scritto lasciandoti trascinare dai personaggi e da come prendeva forma la storia o avevi già in mente come doveva andare?Hai sentito il bisogno di avere una preparazione particolare per scriverlo?

In realtà Tra mito e realtà, Dei reincarnati è nato un giorno che ero al mare un paio di anni fa, ero a guardare il mare, mentre i miei genitori stavano nuotando. 

Presi il mio inseparabile quadernino nuovo, ed ecco che i personaggi si sono materializzati nella mia mente e sono “comparsi” nel foglio, io solitamente mi faccio una sorta di “cast cinematografico” quando creo nuove storie.

Ma era un po’ che lo stavo “creando” mentalmente.

Hai nuovi progetti in mente? Qualche nuovo libro in arrivo?

A dicembre, come dicevo pocanzi, esce la continuazione di Tra mito e realtà, Dei reincarnati.

Il titolo è Il mistero dello Scettro Quetzal, e tratta dell’incontro/scontro di due mitologie: Greca e Maya.

Eccovi la sinossi in anteprima:

Sinossi 

Nel mondo ogni antica civiltà lascia ai posteri oggetti misteriosi e che portano con sé poteri enormi e allo stesso tempo pericolosi.

Uno Scettro Maya, che contiene in se il potere della divinità Maya Quetzalcóatl, è sepolto da qualche parte tra le lande abitate da questa antica e misteriosa popolazione del sud America. Se venisse trovato e capitasse nelle mani sbagliate, si scatenerebbe una profezia apocalittica.

Ecco una nuova avventura che Layla, Taylor, Andrew, Anthony e tutta la famiglia di Berger dovranno affrontare, ora la missione è capire come il potente Scettro Divino Maya possa essere usato per sventare l’avverarsi della profezia.

Inoltre sto scrivendo un libro che parla dei miei genitori, un libro che promisi di scrivere a mio padre.

Il titolo sarà Antonio & Anna, un amore infinito.

Poi ho in stesura anche altri tre libri:

Le sorelle del destino (Fantasy puro e semplice, ma con tanta azione, con qualche elemento mitologico ^_^)

La ricerca della rinascita (Steampunk post apocalittico)

La congrega degli eletti (Urban fantasy)

Grazie Ilenia per essere stata con noi e per la tua disponibilità. Siamo felici di dedicare spazio al Made in Italy e speriamo deciderai di tornare a farci visita con piacevoli notizie sui tuoi nuovi libri.

Grazie a voi e spero che presto abbiate l’occasione di leggere e recensire tutti gli altri miei tesori editi.

 La mia pagina autrice : https://www.facebook.com/Ilenialeonardini77autrice/?ref=aymt_homepage_panel

Il mio blog : http://lecreatureletterariediilenialeo.blogspot.it/

Nel blog trovate, nelle sezioni dedicate, i link dove acquistare i miei tesori ^_^

Mirtilla Malcontenta

Le fiamme di Pompei

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One Response to “Intervista all’autore: Ilenia Leonardini si racconta

  1. Elena Ungini

    Bellissima intervista. La trama del tuo nuovo libro mi ha proprio interessata. Mi sa che appena posso mi prendo il primo, intanto. Brava Ilenia.

    Reply

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