Recensione Rizzoli “Solitude Creek” di Jeffery Deaver

Recensione Rizzoli “Solitude Creek” di Jeffery Deaver

Trama:

Una tragedia si consuma al Solitude Creek, un piccolo disco-pub nella penisola di Monterrey. Qualcuno grida “al fuoco!” e gli avventori, in preda al panico, si precipitano alle uscite, trovandole sbarrate. Il bilancio è di sei morti e di diversi feriti gravi. Tuttavia, a causare il disastro è stata la calca, non un incendio. Kathryn Dance, ottimo agente dell’FBI, capisce che la disgrazia è stata provocata di proposito e che il colpevole, un uomo intenzionato a servirsi delle paure delle persone per seminare il panico, è pronto a sferrare altri attacchi. L’agente Dance e il suo team devono intraprendere una pericolosa corsa contro il tempo prima che altri innocenti ne paghino le conseguenze.

Recensione Solitude Creek


 

Recensione:

Io non sono una grande fan di Jeffery Deaver, ma questo libro merita.

Kathryn Dance, esperta di cinesica, si trova questa volta ad indagare su due casi: il caso Guzman Connection, un malvivente con seri disturbi borderline, e il caso del Solitude Creek, un locale in cui una sera c’è stata una strage: fuori dal locale era stato appiccato un incendio, il fumo era stato fatto entrare nel locale e la gente, presa dal panico, era scappata verso l’uscita d’emergenza, che era però bloccata a causa di un camion, quindi le persone di dietro spingevano coloro che si trovavano davanti per uscire, schiacciandoli contro le porte bloccate e in alcuni casi calpestandoli senza neanche accorgersene. Chi potrebbe aver lasciato il camion là e appiccato l’incendio? Bisogna sbrigarsi a trovare il colpevole, prima che compia altre stragi…

Kathryn Dance è un personaggio che mi piace, forse perché sono sempre stata affascinata dalla cinesica e mi piacerebbe impararla, è una donna forte e con un carattere ben delineato. Il caso della Guzman Connection fa da sfondo alla storia principale, in cui bisogna trovare il sosco (soggetto sconosciuto) che compie queste stragi e di cui ancora non si conosce il movente (al lettore viene spiegato, perché a volte lo scrittore seguirà lui come personaggio). Di contorno vedremo anche la storia personale di Kathryn e dei suoi figli.

Non leggo con molto piacere i libri di Deaver, perché anche se le storie mi piacciono le trovo un po’ pesanti da leggere. Questa invece l’ho trovata più scorrevole come storia, è stata piacevole da leggere, c’è stata la classica adrenalina che ti dà la lettura di un trhiller, e il finale non è stato per nulla scontato, anzi! Questo libro quindi lo consiglio a chi piace il genere thriller. Peccato però leggerlo senza seguire la serie, perché comunque capisci che ti manca qualcosa e vorresti sapere come procede la storia personale della protagonista, soprattutto dopo ciò che leggerete nel finale.

Le fiamme di Pompei




Voto: VotazioneVotazioneVotazioneVotazione Recensione di: Vanessa
Scheda libro

Titolo: Solitude Creek
Autore: Jeffery Deaver
Data pubblicazione*: 25/06/2015
Editore: Rizzoli
Lingua: Italiano
Genere: Thriller
ISBN: 9788817083232
Autore recensione: Vanessa
Valutazione recensione: 4
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